cerca: » vai

consultazione gratuita di documenti relativi al mondo delle espropriazioni

Anteprima di stampa versione stampabile


Il termine di prescrizione dell’indennità aggiuntiva di coltivazione, da liquidare al fittavolo, mezzadro o compartecipante, a cura dell’autorità espropriante, decorre dal decreto di espropriazione

Ultimo aggiornamento: 14/03/2011

 

La Corte di Cassazione, con la sentenza richiamata, in tema di espropriazione, ha affermato che la prescrizione del diritto all’indennità aggiuntiva, prevista dall’art. 17 della legge n. 865/1971 (ora art. 42 del DPR n. 327/2001) a favore del fittavolo, mezzadro o compartecipante, conduttori del fondo espropriato, decorre dalla data dell’atto di acquisizione dell’immobile (cessione volontaria o decreto di espropriazione), momento in cui il relativo debito diventa liquido ed  esigibile, con la determinazione del prezzo della cessione ovvero dell’indennità di espropriazione, su cui di regola si commisura quanto spetta al fittavolo, mezzadro o compartecipante e loro eredi (resta fermo il principio che della spettanza del valore agricolo medio, corrispondente al tipo di coltura effettivamente praticata, come stabilito dal comma 9 dell’art. 37 o comma 4 dell’art. 40 del T.U.E.).

 

Vedi anche:

  • Offerta speciale EsproSit
    Dalla collaborazione con Siteco Informatica nasce Espro-SIT LT, la soluzione chiavi in mano per la procedura espropriativa » vai

  • Hai subìto un esproprio? Ti serve aiuto?
    L'angolo degli espropriati è il servizio di orientamento ed aiuto per i proprietari di immobili oggetto di espropriazione.

  • Organizzazione corsi
    Lo staff del sito organizza corsi di formazione e aggiornamento in materia espropriativa, strutturati a seconda dei soggetti a cui sono rivolti e in base alle specifiche esigenze.




Copyright © 2003-2021 ConsulenzaEspropri.it Srl
Realizzazione siti internet Meravigliao.it