Le Guide operative descrivono passo per passo il corretto svolgimento dei procedimenti previsti dal Testo Unico, fornendo tutte le indicazioni e permettendo di accedere direttamente ai modelli disponibili.
Il documento descrive la fase in cui, nell'ambito degli strumenti di gestione del territorio comunale, sono individuati gli immobili occorrenti per la realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità apponendo sul bene privato una destinazione la cui attuazione è riservata, in modo esclusivo, alla mano pubblica. Si ricorda che, per le modalità di apposizione del vincolo, il T.U. fa espressamente salva la normativa regionale sulla predisposizione e approvazione degli strumenti urbanistici. Trattasi in ogni modo di vincoli apposti direttamente con lo strumento generale (ordinariamente il P.R.G.) o sue varianti.
Il documento fornisce indicazioni operative per la formazione del piano particellare con il quale sono individuati gli immobili necessari per realizzare l'opera.
Sono altresì illustrate metodologie pratiche per la definizione dei criteri e dei costi di espropriazione.
Trattasi della descrizione di tutte le attività preordinate all'approvazione del progetto definitivo quali: l'accesso ai fondi per le definizione del piano particellare di esproprio, la stima del costi e il procedimento per progetti conformi o non comformi allo strumento urbanistico vigente.
L'articolo 45 del T.U. consente la stipula di accordi di cessione volontaria con i proprietari di terreni da espropriare “fin da quando è stata dichiarata la pubblica utilità”.La valorizzazione di tale possibilità comporta un'efficace semplificazione del procedimento di acquisizione di terreni necessari per la realizzazione di opere di pubblica. Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per il procedimento
Trattasi di una guida analitica del procedimento di espropriazione, da avviare quando sussistono i seguenti presupposti:
· l'opera è stata regolarmente dichiarata di pubblica utilità (art. 20, comma 1);
· è stata data comunicazione al proprietario della data in cui è divenuto efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo (art. 17, comma 2);
· è stato designato il responsabile del procedimento (art. 6, comma 5);
Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per lo svolgimento di tutte le fasi del procedimento.
Procedimento di occupazione temporanea e di asservimento di cui agli artt. 20 e seguenti del Testo Unico.
Trattasi di una guida analitica del procedimento di espropriazione anticipata, da avviare quando sussistono i seguenti presupposti
· l'opera è stata regolarmente dichiarata di pubblica utilità (art. 20, comma 1);
· è stata data comunicazione al proprietario della data in cui è divenuto efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo (art. 17, comma 2);
· è stato designato il responsabile del procedimento (art. 6, comma 5);
· nei seguenti casi quando l'urgenza è riconosciuta “ope legis”:
- per gli interventi di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443 (art. 22, comma 2. punto a);
- allorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50 (art. 22, comma 2, punto b),
· in caso di opere aventi, caso per caso, carattere di urgenza tale da non consentire l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art.20 (art. 22, comma 1)
Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per lo svolgimento di tutte le fasi del procedimento.
Trattasi di una guida analitica del procedimento di occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione, da avviare quando sussistono i seguenti presupposti:
· l'opera è stata regolarmente dichiarata di pubblica utilità (art. 20, comma 1);
· è stata data comunicazione al proprietario della data in cui è divenuto efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo (art. 17, comma 2);
· è stato designato il responsabile del procedimento (art. 6, comma 5);
· quando l'urgenza è riconosciuta “ope legis” nei seguenti casi:
- per gli interventi di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443 (art. 22bis, comma 2. punto a);
- allorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50 (art. 22bis, comma 2, punto b),
· in caso di opere riconoscibili, caso per caso, di particolare urgenza, tale da non consentire, in relazione alla particolare natura delle opere, l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art.20 (art. 22bis, comma 1)
Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per lo svolgimento di tutte le fasi del procedimento.
Costituzione, attività peritale e liquidazione delle spese ai sensi dell’art. 21 e seguenti del DPR n. 327/2001 - T.U.E.
Trattasi di una guida analitica del procedimento di occupazione temporanea di aree non soggette al procedimento espropriativo, anche individuate ai sensi dell'art. 12, se ciò risulti necessario per la corretta esecuzione dei lavori di pubblica utilità. Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per lo svolgimento di tutte le fasi del procedimento.
Trattasi della giuda analitica al riconoscimento delle maggiorazioni dell'indennità di esproprio in caso di terreni effettivamente coltivati dal proprietario coltivatore diretto, da imprenditore agricolo professionale e al pagamento delle indennità aggiuntive a fittavoli, mezzadri o compartecipanti, sempre che coltivino effettivamente i terreni da espropriare. Le disposizioni in materia sono contenute all'art. 37, comma 9, all'art. 40, comma 4, all'art. 42 e all'art. 45, comma 1, punto d.del T.U.
Il documento descrive il procedimento con il quale è possibile regolarizzare l'utilizzazione di beni privati oggetto di accessione invertita o occupazione acquisitiva. Trattasi della fattispecie secondo la quale, nell'ipotesi di occupazione senza titolo di un fondo privato ad opera della pubblica amministrazione, nel momento in cui sul bene occupato è realizzata un'opera pubblica, il suolo perde la sua connotazione originaria e riceve la stessa qualificazione di "pubblico" che caratterizza l'opera nella sua unità. Il documento fornisce le indicazioni operative e i modelli necessari per lo svolgimento di tutte le fasi del procedimento.
Determinazione dell’indennità di espropriazione per opere pubbliche e per opere private di pubblica utilità
Guida all'uso degli schemi pratici disponibili sul sito.
Criteri per la determinazione dell'indennità definitiva da parte del Collegio Tecnico o della Commissione Provinciale Espropri.
(gestione dell’attività espropriativa dal 1 gennaio 2008, con particolare attenzione all’applicazione dei nuovi criteri sulle procedure in corso)
Per l’attuazione rapida del procedimento medesimo sono disponibili le tabelle appositamente elaborate da ConsulenzaEspropri.it.
Individuazione dei criteri pratici per il calcolo dell'indennità di asservimento, in attuazione dell'art. 44 del T.U.E.
Espropriazioni in Regione Lombardia: le modifiche e le semplificazioni operate al DPR n. 327/2001 - Testo Unico sulle Espropriazioni, con legge regionale n. 3/2009, per opere non attribuite alla competenza statale.
Espropriazioni in Abruzzo: le modifiche e le semplificazioni operate al DPR n. 327/2001 - Testo Unico sulle Espropriazioni, con legge regionale 3 marzo 2010 n. 7 (pubblicata sul BUR del 10 marzo 2010, n. 15) per opere non attribuite alla competenza statale.