cerca: » vai
busta newsletter gratuita

Novità dal mondo espropri

I procedimenti urgenti, nei casi richiamati dal comma 2 dell’art. 22 o dell’art. 22bis del T.U., non necessitano di particolare motivazione.

(aggiornato al 01/09/2010)

Sentenze Consiglio di Stato, sez. IV, del. 29.5.2009, n. 3353 e TAR della Lombardia, Sez. II, del 5.5.1010, n. 1236,

Stima aree edificabili: la definizione della potenzialità edificatoria deve essere effettuata valutando tutta la gamma di situazioni rilevabili al piano generale

(aggiornato al 22/07/2010)

Corte di cassazione – Sezione I civile, sentenza del 5 febbraio 2010, n. 2702

Gli immobili costruiti abusivamente non sono indennizzabili a meno che, alla data del decreto di espropriazione, non risulti già rilasciata la concessione in sanatoria

(aggiornato al 29/06/2010)

Corte di cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza 14 maggio 2010, n. 11730

Nell’espropriazione di un’area destinata a stazione di rifornimento di carburanti, non si deve tenere conto della redditività dell’azienda sulla stessa insistente

(aggiornato al 11/06/2010)

Corte di Cassazione, Sentenza del 6 aprile 2009 n. 8229

In caso di occupazione acquisitiva la determinazione dell’indennità da parte dell’espropriante costituisce riconoscimento del diritto dell’ex proprietario

(aggiornato al 20/05/2010)

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 26 marzo 2010, n. 7268

Nella determinazione del valore venale di terreni edificabili deve avere rilievo lo stato e i costi di urbanizzazione

(aggiornato al 13/05/2010)

Sentenza Corte di Cassazione – Sez. I Civile - 10 marzo 2010, n. 5841

L'Abruzzo snellisce le procedure di espropriazione

(aggiornato al 05/05/2010)

Regione Abruzzo, legge regionale 3 marzo 2010 n. 7

Per la Corte di Cassazione le aree destinate a verde pubblico, anche se edificabili ai fini espropriativi, sono esenti da ICI.

(aggiornato al 16/04/2010)

Corte di Cassazione, sentenza n. 4657 del 26 febbraio 2010

Per la liquidazione dell’indennità di occupazione il valore dell’immobile si assume alla data del termine finale del periodo di durata dell’occupazione stessa

(aggiornato al 30/03/2010)

Sentenza Corte di cassazione 1° marzo 2010 n. 4845

La metodologia di stima del valore venale, di aree edificabili, deve essere svolta con metodi omogenei

(aggiornato al 19/03/2010)

Sentenza della Corte di Cassazione del 3 marza 2010, n. 51174

I diritti di godimento d’immobili legittimamente espropriati non sono indennizzabili

(aggiornato al 10/03/2010)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. Prima, n. 14205 del 18 giugno 2009

La cessione volontaria costituisce un contratto ad oggetto pubblico, con le connesse garanzie, solo se inserita in un formale procedimento di espropriazione per pubblica utilità.

(aggiornato al 04/03/2010)

Sentenza Corte di Cassazione n. 11955 del 22/05/2009

Il preliminare di cessione volontaria, non avendo efficacia traslativa, decade se il procedimento di acquisizione non si completa nei termini di efficacia della pubblica utilità

(aggiornato al 27/01/2010)

Corte di cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza 25 giugno 2009, n. 14886

Cade la procedura di espropriazione se il cittadino non è stato informato tempestivamente dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio

(aggiornato al 11/01/2010)

Tar del Lazio, sentenza n. 41 del 5 gennaio 2010

Reiterazione di un vincolo preordinato all’esproprio: nessuna previsione d’indennizzo

(aggiornato al 03/12/2009)

Consiglio di Stato, Sezione IV, Decisione 27 ottobre 2009 n. 6547

L’indennità superiore al valore ICI è erogabile solo dopo la regolarizzazione del proprietario

(aggiornato al 11/11/2009)

Corte di Cassazione, Sez. I Civ, sentenza 30 ottobre 2009 n, 23051

Occupazione acquisitiva: l’applicazione dell’istituto non richiede la modifica materiale del fondo

(aggiornato al 19/10/2009)

Corte di Cassazione - sez. I civ.- sentenza 16 settembre 2009 n. 19982

L’accordo di cessione bonaria deve consistere in un documento unitario sottoscritto sia dal privato che dal rappresentante del promotore dell’espropriazione.

(aggiornato al 21/09/2009)

Sentenza di Corte di Cassazione n. 17686 del 29 luglio 2009

Occupazione d’urgenza ex art. 22bis del TUE

(aggiornato al 31/08/2009)

La “particolare urgenza” di avviare i lavori, presa in considerazione dall’articolo 22 bis del TUE, non è sostanzialmente dissimile dalla “urgenza” indicata nell’articolo 22.

Il vincolo che, unitamente all'intervento pubblico, consente interventi del privato non é soggetto al termine di decadenza quinquennale.

(aggiornato al 14/07/2009)

Sentenza del TAR Abruzzo, sezione di Pescara, n. 24 del 12 gennaio 2009

In tema di espropriazione di area fabbricabile, il diritto all’indennità di esproprio non va penalizzato in caso di omessa o infedele dichiarazione ICI

(aggiornato al 01/07/2009)

Corte di Cassazione, sez. I Civ., Sentenza 22 maggio 2009 n. 11906

Nell’esproprio parziale di terreni a servizio di un’azienda agricola, deve indennizzarsi il danno all’unitarietà economica e funzionale dell’azienda stessa.

(aggiornato al 18/06/2009)

Corte di Cassazione, sentenza Sez. Un. Civ. del 8/04/2008 n. 9041

L’efficacia dell’accettazione o dei verbali di concordamento dell’indennità di esproprio viene meno alla scadenza dei termini per il completamento della procedura di esproprio

(aggiornato al 21/04/2009)

Corte Costituzionale, con sentenza n. 29 del 30 gennaio 2009

Le modifiche della legge Regione Lombardia n. 3/2009 al DPR n. 327/2001, Testo Unico sulle espropriazioni

(aggiornato al 09/03/2009)

La Regione Lombardia, con la legge regionale 4 marzo 2009 n. 3 (pubblicata sul BURL n. 9 del 6 marzo 2009,1° supplemento ordinario), ha modificato e semplificato le disposizioni statali in materia d’espropriazione per pubblica utilità di cui al DPR n. 327/2001, Testo Unico.

L'ACCORDO DI CESSIONE VIENE MENO ALLA SCADENZA DELLA PUBBLICA UTILITA’

(aggiornato al 24/02/2009)

La Corte Costituzionale ha chiarito che l’accordo di cessione volontaria decade se, nei termini di durata della pubblica utilità, non viene stipulato l’atto di acquisizione o emanato il decreto di espropriazione

Valore dichiarato ai fini dell’ICI inferiore all’indennità di esproprio.

(aggiornato al 06/02/2009)

Per la Corte di Cassazione il proprietario può rettificare il valore di terreni edificabili dichiarato, ai fini dell’ICI, inferiore all’indennità di esproprio determinata a valore di mercato pieno.

Le espropriazioni in attuazione di un P.E.E.P. o un P.I.P. comportano un’indennità pari al valore venale ridotto del 25%

(aggiornato al 27/01/2009)

L’attuazione del comma 1 dell’art. 37 del DPR n. 2001, come modificato dalla legge n. 244/2007, pone delicati problemi interpretativi nell’individuazione degli espropri, di terreni edificabili, ad indennità pari al valore venale ridotto del 25%

Valore venale dei terreni edificabili: è iniziata la diminuzione delle quotazioni

(aggiornato al 10/01/2009)

Con la metodologia di stima a costo di trasformazione è possibile rilevare, tempestivamente, l’influenza della crisi in atto sul valore venale dei terreni edificabili

La quantificazione del danno in caso di occupazione acquisitiva o espropriativa

(aggiornato al 15/12/2008)

La Corte di Cassazione conferma la propria giurisprudenza in materia

Attuazione della Direttiva 2001/77/CE, in tema di produzione di energie prodotte da fonti energetiche rinnovabili secondo il D.Lgs 387/2003 (autorizzazione unica ex art. 12)

(aggiornato al 03/12/2008)

Modalità di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio

Applicazione della norma transitoria di cui al comma 90 della legge n. 244/2007 relativamente alle espropriazioni in corso al 1 gennaio 2008.

(aggiornato al 06/11/2008)

Per l’indennità di espropriazione di aree edificabili, relativamente ad opere dichiarate di pubblica utilità prima del 30 giugno 2003, si applica l’art. 39 della legge n. 2359/1865 o l’art. 37, comma 1.2 dell’art. 37 del T.U.?.

Il danno ad aziende non agricole che utilizzano immobili in esproprio non è indennizzabile

(aggiornato al 17/10/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione I civile 31/01/2008 - N° 2424

Nella stima dei fabbricati ex art. 38 del T.U. deve essere compreso il terreno pertinenziale funzionalmente non separabile dal fabbricato stesso

(aggiornato al 25/09/2008)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. Civile, n. 599 del 14/01/2008
Stima di un’area edificata cui accede terreno pertinenziale

La delega delle funzioni espropriative non esonera il delegante da responsabilità

(aggiornato al 03/09/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 luglio 2008 n, 20349

Comunicazione di avvio del procedimento pubblicata sui giornali: è necessaria la conoscibilità della notizia

(aggiornato al 18/07/2008)

Per il C.d. S. in alcuni casi è sufficiente riportare solo gli estremi delle particelle, non i nomi dei titolari

Per la Corte Costituzionale il valore venale costituisce il limite massimo di indennizzo per aree edificabili

(aggiornato al 27/06/2008)

Quando il valore di mercato di aree edificabili, offerto o determinato a titolo definitivo in attuazione del criterio di cui al comma 1 dell'art. 37 del T.U., è maggiorabile del 10%

Edificabilità di terreni in fascia di rispetto stradale

(aggiornato al 06/06/2008)

La sentenza del TAR della Toscana, trasmessa a ConsulenzaEspropri.it da un utente, anche se emessa nel 2000, è attuale poiché non è cambiato il quadro normativo in materia Da essa si rileva, coerentemente con la metodologia consigliata dal nostro sito (Modello I/1 di definizione del requisito di edificabilità ai fini della stima del valore venale di terreni edificabili) che il vincolo derivante da una fascia di rispetto stradale ha l'effetto urbanistico di prescrivere un semplice obbligo di distanza, ma non quello di rendere inedificabile l'area

L’asservimento di beni privati per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità

(aggiornato al 24/04/2008)

Coordinamento della disposizione di cui all’art. 44 del T.U., con le norme relative al procedimento unico di espropriazione.

Il diritto del proprietario alla ripianificazione delle aree con vincolo preordinato all’esproprio scaduto

(aggiornato al 01/04/2008)

Se il vincolo epropriativo è scaduto sono ammessi solo limitati interventi

Occupazioni illegittime: quando rivolgersi all’amministrazione giudiziaria ordinaria e quando al giudice amministrativo

(aggiornato al 11/03/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, in data 7 febbraio 2007 n. 2688.

Con la finanziaria 2008 nuove possibilità ai comuni per la cessione gratuita di terreni per interventi di edilizia sociale

(aggiornato al 28/02/2008)

Art. 1, comma 258 e 259 della legge n. 244/2007 (finanziaria 2008)

L’acquisizione ai sensi dell’art. 43 del T.U. di immobili utilizzati, senza titolo, per scopi di interesse pubblico rientra nella competenza del Consiglio Comunale

(aggiornato al 13/02/2008)

TAR Campania – Napoli.- Sentenza 9 gennaio 2008 n. 74

L’art. 9 del T.U. non si applica ai vincoli che, unitamente alla previsione di opere pubbliche, consentono al proprietario lo sfruttamento economico dell’area.

(aggiornato al 30/01/2008)

Consiglio di Stato, sentenza n. 5059 del 1 ottobre 2007

Avviso agli abbonati:

(aggiornato al 22/01/2008)

Aggiornamento gennaio 2008

La legge n. 244/2007 (finanziaria 2008) ha introduotto nuove norme sull’indennità di espropriazione per aree edificabili

(aggiornato al 31/12/2007)

La legge n. 244/2007 ha introdotto nuove norme sostitutive delle disposizioni del DPR n. 327/2001, abrogate con le sentenze della Corte Costituzionale n. 348/2007 e 349/2007

VARIANTI URBANISTICHE PER INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO, VIABILITA' E PARCHEGGI: il comma 2 dell’art. 98 del D.lgs n. 163/2006 è incostituzionale

(aggiornato al 04/12/2007)

Sentenza Corte Costituzionale 23/11/2007

Indennità di esproprio per aree edificabili: subito una nuova legge

(aggiornato al 23/11/2007)

Risoluzione della Camera dei Deputati

AVVISO IMPORTANTE

(aggiornato al 29/10/2007)

Abrogati dalla Corte Costituzionale i comma 1 e 2 dell’art. 37 del T.U. sulle espropriazioni.
L’indennità di esproprio, per le aree edificabili, si paga a valore di mercato pieno

Gli indici di edificazione scolastica non possono essere considerati nella definizione della natura edificatoria di un terreno da espropriare

(aggiornato al 18/10/2007)

La Corte di Cassazione, Sez. I civ., con sentenza 10 luglio 2007 si è pronunciata sui criteri di definizione dell’edificabilità di cui all’art. 5bis della legge n. 359/1992.

Determinazione dell’indennità di esproprio di fabbricati con latitante terreno pertinenziale

(aggiornato al 11/10/2007)

Come applicare l’art. 38 del T.U.

La Corte Costituzionale ha fissato i presupposti di legittimità per la reiterazione dei vincoli preordinati all’esproprio

(aggiornato al 27/09/2007)

La Corte Costituzionale ha bocciato le norme della Regione Campania di proroga dei vincoli espropriativi connessi alle aree di sviluppo indistriale

Avviso agli abbonati

(aggiornato al 14/09/2007)

Stima rapida del valore venale di aree edificabili

Solo il proprietario può opporsi all’indennità di espropriazione? Può il titolare di un diritto reale o personale sul bene?

(aggiornato al 03/08/2007)

Sentenza delle Corte di cassazione, sez. I Civ., n. 14687 del 25 giugno 2007

L’art. 43, sanatoria degli immobili utilizzati senza titolo, si riferisce anche ai casi antecedenti all’entrata in vigore del T.U. sulle espropriazioni

(aggiornato al 10/07/2007)

Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV in data 27 giugno 2007 n. 3752

La reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio non richiede una specifica motivazione

(aggiornato al 20/06/2007)

La decisione del Consiglio di Stato indica le ipotesi per le quali la reiterazione di vincoli, scaduti per decorrenza del termine di durata quinquennale, richiede una particolare motivazione.

Espropriazione di terreni edificabili: per la stima si assume sempre l’indice territoriale

(aggiornato al 08/06/2007)

Modalità di valutazione del valore venale di terreni con vocazione edificatoria da assumere ai sensi dell’art. 37, comma 1, del D.P.R n. 32772001 Testo Unico sulle Espropriazioni

Corte di Cassazione, sezioni unite civili: l’occupazione di immobili, senza pubblica utilità, rientra sempre nella fattispecie quantificabile come occupazione usurpativa

(aggiornato al 18/05/2007)

Giurisdizione nei casi di occupazione usurpativa

Distinzione tra vincoli espropriativi e conformativi

(aggiornato al 02/05/2007)

Principi di interesse generale rilevabili dalla recente sentenza del TAR Puglie dell'8 marzo 2007 n. 957

Analisi delle principali novità introdotte dal D.Lgs. n 163/2006 in materia di espropriazione

(aggiornato al 02/04/2007)

Codice degli Appalti: coordinamento delle disposizioni in materia di espropriazione con la corrispondente normativa rilevabile dal Testo Unico sulle espropriazioni.
Intervento dell'arch. Vittorio Bensi, coordinatore scientifico del sito www.ConsulenzaEspropri.it

Programmazione lavori pubblici ed espropriazioni

(aggiornato al 13/03/2007)

Programmazione dei lavori pubblici, formazione del programma triennale
rapporto tra l'art. 128 del D.Lgs. n. 163/2006 e artt. 16, 18 e 19 del T.U. sulle espropriazioni)

Ai fini della dichiarazione di pubblica utilità deve essere sempre depositato lo schema di progetto definitivo

(aggiornato al 06/02/2007)

Tar delle Regione Toscana, sentenza terza sezione - n. 6048 - del 27 novembre 2006

Terreni non edificabili: dopo il 31 gennaio si applicano i VAM valevoli per il periodo febbraio 2007 - gennaio 2008

(aggiornato al 22/01/2007)

La determinazione dell'indennità di esproprio,dopo il 31 gennaio, si opera applicando, per i terreni non edificabili, i nuovi valori agricoli medi che le Commissioni Provinciali Espropri devono determinare ai sensi del comma 4 dell'art. 41 del D.P.R. n. 327/2001

Risarcimento del danno per occupazione appropriativa

(aggiornato al 05/01/2007)

In tema di risarcimento del danno da occupazione appropriativa posta ancora la questione di costituzionalità dell'art. 5-bis, comma 7-bis della legge n. 365/1992 (principio confermato dall'art. 55 del DPR n. 327/2001 Testo Unico sulle espropriazioni)

Le disposizioni del Codice degli Appalti in materia espropriativa

(aggiornato al 21/09/2006)

Analisi delle principali novità introdotte dal D.Lgs. n 163/2006 in materia di espropriazione

Criteri di determinazione dell'indennità di espropriazione per terreni edificabili: di nuovo al vaglio della Corte Costituzionale

(aggiornato al 05/07/2006)

La Corte di Cassazione dubita sulla legittimità del criterio indennizzativo di cui all'art. 5 bis della legge n. 359/1992. Conseguentemente il dubbio si estende anche all'art. 37 del T.U. che ha confermato lo stesso criterio.

Occupazioni usurpative: per la Corte di Cassazione sui risarcimenti decide il giudice ordinario

(aggiornato al 28/06/2006)

Si conferma il contrasto tra Consiglio di Stato e Corte di Cassazione sulle controversie relative ai risarcimenti dovuti per occupazione usurpativa

La Corte Costituzionale boccia una norma del Testo Unico sulle espropriazioni

(aggiornato al 30/05/2006)

La sentenza n. 191/2006 della Corte Costituzionale ha investito l'art. 53, comma 1, rimettendo alla competenza del giudice civile le liti su occupazioni illegittime derivanti da comportamenti della pubblica amministrazione non legati all'esercizio di un potere

Aree gravate da vincolo preordinato all'esproprio: vietato consentire ai privati di realizzare direttamente opere sopra soglia in attuazione della legge urbanistica della Regione Lombardia

(aggiornato al 25/05/2006)

La Corte Costituzionale ha bocciato alcune norme della legge urbanistica ragionale n. 12/2005

La mappa delle competenze relative alla giurisdizione in materia d'espropriazione

(aggiornato al 28/04/2006)

La pubblicazione da parte dell'ufficio del Massimario della Corte di Cassazione della nuova rassegna sugli orientamenti interpretativi mette in luce indirizzi e contrasti sulle diverse problematiche.

CONSIGLIO DI STATO E CASSAZIONE: SCONTRO SULLA COMPETENZA A DECIDERE SUI RISARCIMENTI PER ACQUISIZIONI ILLEGITTIME

(aggiornato al 31/03/2006)

Non è certa la scelta della giurisdizione (giudice ordinario o giudice amministrativo?) per la azioni di risarcimento danni per acquisizioni illegittime.

Occupazione acquisitiva: l'art. 55 del T.U. non è incostituzionale

(aggiornato al 01/03/2006)

La Corte Costituzionale, con ordinanza n. 64 del 16 febbraio 2006, ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni, sollevata dal Tribunale di Napoli, sulla riduzione del risarcimento del danno prevista dall'art. 55 del T.U. in caso di occupazione senza titolo di terreni privati per scopi di pubblica utilità.

Integrazione Legge Regionale N. 12 del 11-03-2005 della Regione Lombardia

(aggiornato al 24/02/2006)

L.r. 27 dicembre 2005 n.20 "Modifiche alla l.r. 11 marzo 2005, n.12 (legge per il governo del territorio), in materia di recupero abitativo dei sottotetti esistenti".

Finanziaria 2006: quando l'indennità di occupazione costituisce reddito

(aggiornato al 20/02/2006)

L'indennità di occupazione costituisce reddito, soggetto alla ritenuta del 20%, solo per le aree ricadenti nelle zone A, B, C e D del DPR n. 1444/1968.

Vietato chiedere ai privati documenti acquisibili d'ufficio

(aggiornato al 20/02/2006)

Anche per il procedimento espropriativo è vietato chiedere ai privati documenti acquisibili d'ufficio. L'art. 3 comma 6 octies della legge n. 80 del14.05.2005 (di modifica dell'art. 18, comma 2, della legge n.241/1990) esonera il privato dall'obbligo della presentazione di autorizzazioni edilizie o di certificati dei registri immobiliari ai fini del pagamento di indennità di espropriazione.

L'espropriazione di beni culturali

(aggiornato al 22/03/2005)

Gli articoli da 96 al 100 del D.Lgs n. 42 del 22 gennaio 2004 “ Codice dei beni culturali e del paesaggio” regolano la disciplina dell'istituto dell'espropriazione in tale materia.
Le disposizioni, che sostanzialmente confermano la disciplina di cui al precedente testo unico approvato con D.Lgs n. 490/1999, definiscono particolari tipologie di attività.

Sentenza Corte Costituzionale n. 73 del 2004: per l'accertamento del requisito di edificabilità non si può prescindere dalla sussistenza dell'edificabilità legale

(aggiornato al 22/03/2005)

Considerazioni sulla sentenza con la quale la Corte Costituzione ha respinto il ricorso della Stato contro alcuni aspetti della legge regionale dell'Emilia Romagna n. 37 del 19 dicembre 2002, come modificata dalla legge n. 10 del 3 giugno 2003.

Proposta di schema di legge regionale, attuativa del Testo Unico sulle espropriazioni, elaborata presso ITACA

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi di una iniziativa di ITACA - Istituto per la Trasparenza, l'Aggiornamennto e la Certificazione degli Appalti. L'Istituto ha insediato un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti delle regioni e coordinato dall'arch. Vittorio Bensi (coordinatore scientifico del sito), che ha elaborato una bozza di legge regionale tipo definita nel contesto dei principi generali rilevabili dal Testo Unico, al fine di evitare una eccessiva frammentazione delle regole sul territorio nazionale. Il documento è stato approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni nella seduta del 12 febbraio 2004

Problematiche relative al decreto di esproprio: frazionamenti e operazioni di trascrizione e volturazione catastale. Come evitate la doppia annotazione dei dati di presso i registri immobili

(aggiornato al 22/03/2005)

Sono stati formulati da alcuni utenti dei quesiti sulla possibilità di emettere il decreto di espropriazione, nel caso di espropriazione parziale di mappali, in attesa del perfezionamento dei tipi di frazionamento.
Trattasi di una questione rilevante soprattutto quando l'espropriazione riguarda più particelle catastali, in particolare nel caso in cui ricorrano le condizioni di urgenza previste dall'art. 22 del T.U. (procedimento di espropriazione anticipata).

Ambito di applicazione del T.U. sui procedimenti in corso

(aggiornato al 22/03/2005)

per i procedimenti espropriativi da avviare in attuazione di piani esecutivi, vigenti alla data del 30 giugno 2003, continua ad applicarsi la vecchia normativa?
(articolo 57 del D.P.R. n. 327/2001, come modificato dal D.Lgs. n. 302/2002).

Emilia Romagna: l'applicazione del T.U. sulle espropriazioni deve essere coordinata con la regionale approvata in materia

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi della legge regionale che ha sostituito le prime due fasi del Testo Unico

Modifiche al Testo Unico: corretti gli errori

(aggiornato al 22/03/2005)

Il documento descrive le correzzioni apportate al Testo Unico a seguito della pubblicazione dell'aviso in Gazzetta Ufficiale.

Il procedimento per l'acquisizione di beni utilizzati per scopi di interesse pubblico, in assenza di provvedimento ablativo, di cui all'art. 43 del D.P.R. n. 327/2001 - Testo Unico sulle espropriazion

(aggiornato al 22/03/2005)

Il procedimento descrive le condizioni da rilevare per l'emissione dell'atto di acquisizione di terreni occupati senza titolo da parte di Amministrazioni Pubbliche.

Accessione invertita o occupazione acquisitiva: per il risarcimento del danno resta la prescrizione quinquennale

(aggiornato al 22/03/2005)

Il documento descrive puntualmente le conseguenze dell'orientamento assunto dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza Sez. Un. Civ. 14.04.2003 n.5902 in materia di accessione invertita o occupazione acquisitiva.

Istituzione dell'Ufficio per le Espropriazioni.

(aggiornato al 22/03/2005)

Il testo afffronta le problematiche relative alle competenze affidate dal Testo Unico sulle Espropriazioni agli enti pubblici

Il nuovo Testo Unico sulle espropriazioni non ha modificato i criteri indennizzativi vigenti

(aggiornato al 22/03/2005)

Raffronto tra i criteri indennizzativi applicabili ai progetti dichiarati di pubblica utilità nonché urgenti ed indifferibili, prima della data di entrata in vigore del T.U. e i nuovi criteri introdotti dal T.U.

Espropriazioni per pubblica utilità: il nuovo procedimento di occupazione anticipata d'urgenza

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi della nuova fattispecie procedimentale introdotta dall'articolo 22-bis del Testo Unico sulle espropriazioni.

Modifiche apportate al Testo Unico

(aggiornato al 22/03/2005)

Descrizione degli aspetti di maggior rilievo rilevabili dagli emendamenti apportati al Testo Unico sulle espropriazioni con il D.Lg. n. 302/2002.

Il Testo Unico sugli espropri entrerà in vigore il 1 luglio 2003

(aggiornato al 22/03/2005)

Le novità introdotte dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2002 n. 302, approvato dal Governo in attuazione della delega di cui all'art. 5 della legge n. 166/2002.




Copyright © 2003-2008 ConsulenzaEspropri.it Srl
Realizzazione siti internet Meravigliao.it