09/02/2010 Nuova Guida Operativa on line!
E' on line la nuova Guida operativa n. 07 bis: "Collegio tecnico per la determinazione dell'indennità definitiva di esproprio o di asservimento"
Costituzione, attività peritale e liquidazione delle spese ai sensi dell’art. 21 e seguenti del DPR n. 327/2001 - T.U.E.
Consulta la nuova Guida!
04/12/2009 Nuovi corsi febbraio 2010
Nuove giornate di formazione previste a Milano per febbraio 2010.
Tutte le informazioni alla pagina dei corsi
08/10/2009 Nuova Guida on line: La determinazione dell'indennità di asservimento per terreni agricoli
E' disponibile per gli utenti abbonati la nuova Guida on line relativa all'indennità di asservimento per terreni agricoli.
Consulta la nuova Guida!
22/06/2009 Valori Agricoli Medi
La pagina dei VAM aggiornata secondo le uscite dei bollettini regionali.
30/05/2009 Corsi a Mestre e a Roma
Pratica dell'espropriazione e Indennità di esproprio:
I corsi si sono tenuti a Mestre 6/7 maggio e a Roma il 19/20 maggio 2009.
12/05/2009 Aggiornamento in tempo reale disponibilità posti
Corsi a Roma, 19-20: i corsi sono confermati (10 partecipanti). 5 posti disponibili. Vi preghiamo di confermare al più presto la vostra partecipazione.
Legge Lombardia 3/09: nuova data per il 16 giugno.
Vi preghiamo di contattarci in caso di interesse ad iscrivervi.
15/09/2008 Aggiornamento guida asservimenti
Settembre 2008
Aggiornati i modelli della Guida n. 05 bis "Asservimenti per pubblica utilità"
Procedimento di occupazione temporanea e di asservimento di cui agli artt. 20 e seguenti del Testo Unico.
Consulta la guida
Gennaio 2008: pubblicata la Guida all’applicazione dei nuovi criteri di determinazione dell’indennità di espropriazione di aree edificabili introdotti dalla legge n. 244/2007 - finanziaria 2008
Consulta la guida
15/05/2008 Nuova Guida on line!
Guida operativa n. 13 - Stima rapida del valore venale di terreni edificabili definito in rapporto all'incidenza del terreno stesso sul valore commerciale degli immobili realizzati.
Per l’attuazione rapida del procedimento medesimo sono disponibili le tabelle appositamente elaborate da ConsulenzaEspropri.it.
Consulta la nuova guida
04/01/2008 Espro-SIT LT: il software per la gestione degli espropri
E' disponibile la versione aggiornata del programma.
Consulta le nuove offerte speciali!
Alla pagina Espro-SIT troverai tutte le informazioni e potrai scaricare una breve presentazione delle funzionalità del prodotto.
01/10/2006 Novità: Valori Agricoli Medi e collegamenti utili
Nella nuova pagina "Valori Agricoli Medi" riportiamo la segnalazione dei valori agricoli medi validi per l'anno 2006 pubblicati dai Bollettini Ufficiali regionali. Nella pagina "Link" sono pubblicati i collegamenti ai siti di interesse.
01/10/2006 Corsi di formazione ottobre e novembre 2006
E' on line il calendario delle giornate di formazione organizzate da ConsulenzaEspropri.it, aggiornati secondo le disposizioni del nuovo Codice degli Appalti.
Consulta qui modalità e costi
24/02/2006 Nuove offerte di abbonamento!
Consulta le nuove offerte di abbonamento: Abbonamento+corso, Abbonamento+50 crediti, Abbonamento+100 crediti.
Maggiori informazioni alla pagina Abbonamento
21/02/2006 On line la nuova versione di ConsulenzaEspropri.it!
Nuova veste grafica, nuove funzionalità...
Nuova home page: più accessibile e chiara nella presentazione dei servizi.
Nuova impostazione per la Sezione Guide Operative: è ora è possibile consultare on line i procedimenti, scaricando direttamente gli schemi degli atti necessari.
Nuove modalità di consultazione per la sezione Giurisprudenza, ordinata per tematiche
Estensione del Servizio Quesiti: nell'ottica di fornire una Consulenza davvero operativa, gli utenti abbonati possono da ora consultare i quesiti posti dagli altri utenti, con le relative risposte, rielaborati in forma totalmente anonima e privi di qualsiasi riferimento all'utente, classificati secondo l'argomento di pertinenza.
Servizio Newsletter: gli abbonati e tutti coloro che lo richiederanno riceveranno ogni mese la segnalazione delle novità sul tema dell'espropriazione pubblicate su ConsulenzaEspropri.it e il calendario aggiornato dei corsi di formazione.
Offerte abbonamento 2006: per il 2006 sono previste nuove modalità di abbonamento, con pacchetti formativi composti da corsi di formazione e crediti per poter usufruire del servizio Quesiti e Validazione.
21/10/2005 Novità per gli abbonati
Pubblicata una revisione generale delle Guide Operative. In particolare:
Modelli T.U. Terza fase: pubblicati gli schemi sintetici dei procedimenti di espropriazione ordinario (art.20 e seguenti), di esproprio anticipato (art.22) e di occupazione anticipata (art. 22 bis)e dei sottoprocedimenti descritti nelle guide relative.
Gli schemi descrivono in ordine consequenziale le fasi del procedimento in oggetto riportando i riferimenti ai modelli scaricabili dal sito.
22/07/2005 Novità per gli abbonati
Il Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria dell'11 maggio 2005, decisione n.2, adegua gli espropri in sanatoria alle decisioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo. Secondo tale decisione le Amministrazioni Pubbliche che occupano, senza titolo, terreni privati devono restituire l'area oppure acquisirla attraverso la nuova procedura dell'art. 43 del T.U. sugli espropri.
Abbiamo pertanto provveduto ad adeguare a tale decisione la guida al procedimento disponibile per gli utenti abbonati nella sezione Guide Operative("Acquisizione di beni, utilizzati senza titolo per scopi d'interesse pubblico, di cui all'art. 43 del testo unico"). La sentenza richiamata è pubblicata nella sezione Giurisprudenza.
06/07/2005 Anzola Emilia (BO): presentazione Espro-SIT
interverranno arch. Vittorio Bensi (ConsulenzaEspropri.it) e ing. Stefano Bertuzzi (Siteco Informatica)
“La gestione e il controllo del procedimento di espropriazione
di aree necessarie alla realizzazione di opere di pubblica utilità:
Espro-SIT ®, il primo software per la gestione degli espropri.”
Sede della presentazione:
Siteco Informatica
Via Guido Rossa 12, LAVINO DI MEZZO - ANZOLA DELL'EMILIA (BO)
Programma della giornata:
h.10,00 (arch. Vittorio Bensi, ConsulenzaEspropri.it)
- la previsione e progettazione delle attività espropriative nella fase di approvazione dei progetti di opere pubbliche (progetti preliminari, definitivi ed esecutivi); individuazione e funzioni del responsabile del procedimento
- la formazione del piano particellare: vincoli sulla definizione dei terreni conseguenti alla dichiarazione di pubblica utilità, le varianti del piano particellare in corso d'opera
- la scelta dei procedimenti da attivare per ottenere la disponibilità dei terreni (accordi bonari, procedimento ordinario di esproprio, procedimenti urgenti, occupazione temporanea)
h. 11,45 coffee break
h. 12, 15 (ing. Stefano Bertuzzi, Siteco Informatica)
- la gestione informatica dei procedimenti di espropriazione, monitoraggio e controllo dei procedimenti
- caratteristiche e funzionalità del pacchetto Espro-SIT
- domande dei partecipanti
Per informazioni:
Milena Macchini
info@consulenzaespropri.it tel. 02/5511192
28/06/2005 Corsi di formazione 3° trimestre 2005
martedì 20 settembre
Seminario su "L'INDENNITA' DI ESPROPRIO: La determinazione dell'indennità di esproprio nelle varie fasi del procedimento a seguito dell'entrata in vigore del Testo Unico sulle Espropriazioni”
giovedì 22 settembre
Seminario su "L'ESPROPRIO PER PUBBLICA UTILITA' ALLA LUCE DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA LEGGE URBANISTICA DELLA REGIONE LOMBARDIA L. n.12 / 11 marzo 2005"
Per maggior informazioni cliccare su Area servizi "Corsi di formazione"
08/06/2005 Corsi organizzati da ConsulenzaEspropri.it: programma 2° trimestre 2005
MERCOLEDI' 8 GIUGNO 2005
Seminario su "L'ESPROPRIO PER PUBBLICA UTILITA' ALLA LUCE DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA LEGGE URBANISTICA DELLA REGIONE LOMBARDIA L. n.12 / 11 marzo 2005"
Il programma prevede la possibilità di affrontare casi e problematiche presentate dai partecipanti secondo le particolari esigenze degli enti di appartenenza.
Per maggior informazioni cliccare su Area servizi "Corsi di formazione"
31/05/2005 Milano, 31 maggio 2005: presentazione Espro-SIT , il primo software per la gestione degli espropri
interverranno arch. Vittorio Bensi (ConsulenzaEspropri.it) e ing. Stefano Bertuzzi (Siteco Informatica)
“La gestione e il controllo del procedimento di espropriazione
di aree necessarie alla realizzazione di opere di pubblica utilità:
Espro-SIT ®, il primo software per la gestione degli espropri.”
Milano, martedì 31 maggio 2005
dalle ore 10,00 alle ore 14,00
presso Studio Zucchi, Alzaia Naviglio Grande 38, Milano
Programma della giornata:
h.10,00 (arch. Vittorio Bensi, ConsulenzaEspropri.it)
- la previsione e progettazione delle attività espropriative nella fase di approvazione dei progetti di opere pubbliche (progetti preliminari, definitivi ed esecutivi); individuazione e funzioni del responsabile del procedimento
- la formazione del piano particellare: vincoli sulla definizione dei terreni conseguenti alla dichiarazione di pubblica utilità, le varianti del piano particellare in corso d'opera
- la scelta dei procedimenti da attivare per ottenere la disponibilità dei terreni (accordi bonari, procedimento ordinario di esproprio, procedimenti urgenti, occupazione temporanea)
h. 11,45 coffee break
h. 12, 15 (ing. Stefano Bertuzzi, Siteco Informatica)
- la gestione informatica dei procedimenti di espropriazione, monitoraggio e controllo dei procedimenti
- caratteristiche e funzionalità del pacchetto Espro-SIT
- domande dei partecipanti
Per informazioni:
Milena Macchini
info@consulenzaespropri.it tel. 02/5511192
10/05/2005 La mancata comunicazione di avvio del procedimento o di norme sul procedimento di esproprio non sempre comportano l'annullamento del provvedimento
L'art. 21 - octies - della legge n. 15 del 11 febbraio 2005 ha introdotto nuove disposizioni sull'annullabilità del provvedimento che possono avere importanti effetti anche sui procedimenti in materia di espropriazione.
In particolare la norma, al comma 2, dispone:
“Non è annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. Il provvedimento amministrativo non è comunque annullabile per mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato”
Quindi si può rilevare:
Violazione delle norme sul procedimento: perché il provvedimento non sia annullabile dovrà risultare palesemente vincolato sin dalla sua adozione; l'amministrazione non potrà pertanto dimostrare la sussistenza di tale condizione in corso di giudizio. Si tratta in ogni caso di un giudizio rimesso alla valutazione del giudice.
Mancata comunicazione di avvio del procedimento: l'amministrazione può dimostrare in giudizio, mediante memorie scritte o documenti, che la mancata comunicazione e l'eventuale partecipazione dell'interessato al procedimento non avrebbe potuto apportare elementi utili a indirizzare diversamente l'amministrazione medesima.
08/03/2005 Approvate dalle Regioni Toscana e Puglia le leggi regionali attuative del Testo Unico sulle espropriazioni
Nella sezione legislazione sono riportate la legge Regione Toscana 18 febbraio 2005, n. 30 e la legge Regione Puglia 22 febbraio 2005, n. 3 con le quali le regioni richiamate si sono dotate di una disciplina organica in materia di espropriazione che si affianca al Testo Unico nazionale
28/02/2005 CONVEGNO NAZIONALE SUL TESTO UNICO - Milano 8 e 9 marzo 2005
La Regione Lombardia e ITACA hanno organizzato un convegno sul Tema:
Il Testo Unico sull'espropriazione per pubblica utilità – I primi bilanci applicativi: contributo di ITACA alla redazione di un disegno di legge.
Per partecipare al convegno è obbligatoria l'iscrizione.
L'arch. Vittorio Bensi, responsabile scientifico del sito, partecipa come coordinatore dei lavori e relatore.Programma e scheda d'iscrizione
18/02/2005 La Regione Lombardia integra il Testo Unico
La Regione Lombardia, con l'art. 5 della legge regionale 8 febbraio 2005 n. 6, ha approvato importanti disposizioni integrative al DPR n. 327/2001 - Testo Unico sulle espropriazioni - che prevedono, oltre alla possibilità di delegare le proprie funzioni di autorità espropriante, l'estensione delle procedure urgenti ex art 22 e art. 22bis alle seguenti opere:
a) realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, di difesa del suolo e di regimazione delle acque pubbliche;
b) realizzazione di opere afferenti impianti e servizi a rete di interesse pubblico in materia di trasporti, telecomunicazioni, acque, energia e distribuzione di combustibili e carburanti a basso impatto ambientale
c) realizzazione di opere di edilizia sanitaria, con riferimento alla costruzione di strutture nuove e alla modifica, anche ampliativa, di strutture esistenti.
La legge regionale è riportata, per estratto, nelle sezione legislazione
04/02/2005 Modificato il Testo Unico sulle espropriazioni con integrazioni in materia di infrastrutture lineari energetiche
Nella sezione legislazione è riportato il testo del "DECRETO LEGISLATIVO 27 dicembre 2004, n. 330 (in G.U. n. 25 del 1° febbraio 2005) - Integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, in materia di espropriazione per la realizzazione di infrastrutture lineari energetiche."
Il provvedimento integra il T.U. con nuovi articoli limitati communque alla realizzazione di infrastrutture energetiche.
24/01/2005 PROMOZIONE 2005 : offerta Espro-SIT, versione speciale del software di gestione degli espropri
Dalla collaborazione con Siteco Informatica nasce la soluzione chiavi in mano per la procedura espropriativa: Espro-SIT LT, versione speciale del software di gestione degli espropri, è proposto in questa promozione al 50% del costo della licenza completa del pacchetto! Espro-SIT LT è la versione di base del più diffuso software di gestione degli espropri, utilizzato da anni dalle più importanti aziende che operano nel settore (ad es. Autostrade, ANAS, Metropolitana Milanese) e da numerosi enti locali, provincie e comuni.
Espro-SIT LT è una soluzione chiavi in mano: comprende tutte le funzionalità di gestione della procedura ed i modelli degli stampati messi a punto dall'architetto Vittorio Bensi, consulente scientifico del sito, specialista nel settore con un'esperienza diretta pluriennale e autore di numerose pubblicazioni.
Per informazioni sull'offerta cliccare "Offerte" o contattare la segreteria: info@ConsulenzaEspropri.it
Per maggiori dettagli sul programma: www.sitecoinf.it
21/01/2005 Avviso agli abbonati
E' disponibile sul sito la nuova guida per il “ RICONOSCIMENTO E PAGAMENTO DELLE MAGGIORAZIONI E DELLE INDENNITÀ AGGIUNTIVE DI COLTIVAZIONE AGRICOLA” al proprietario coltivatore diretto, all'imprenditore agricolo professionale o ai fittavoli, mezzadri o compartecipanti
Le disposizioni in materia sono contenute all'art. 37, comma 9, all'art. 40, comma 4, all'art. 42 e all'art. 45, comma 1, punto d.
07/01/2005 CORSI IN CALENDARIO ORGANIZZATI DAL SITO: programma primo trimestre 2005
- MERCOLEDÌ 2 E GIOVEDÌ 3 FEBBRAIO 2005
Seminario su "FUNZIONI E ATTIVITA' DELL'UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI"
Aspetti, problematiche applicative e pratica dell'espropriazione dopo l'entrata in vigore del Testo Unico sulle Espropriazioni.
- MERCOLEDÌ 16 FEBBRAIO 2005
Seminario su "L'INDENNITA' DI ESPROPRIO"
La determinazione dell'indennità di esproprio nelle varie fasi del procedimento a seguito dell'entrata in vigore del Testo Unico sulle Espropriazioni
- MERCOLEDÌ 9 E GIOVEDÌ 10 MARZO 2005
Seminario su "L'INDENNITA' DI ESPROPRIO: ASPETTI URBANISTICI ED ESTIMATIVI"
La localizzazione delle opere pubbliche, la progettazione e la determinazione dell'indennità nella pratica dell'espropriazione a seguito dell'entrata in vigore del Testo Unico sulle Espropriazione.
- GIOVEDÌ 17 MARZO 2005
Seminario su "L'INDENNITA' DI ESPROPRIO"
La determinazione dell'indennità di esproprio nelle varie fasi del procedimento a seguito dell'entrata in vigore del Testo Unico sulle Espropriazioni
Per maggior informazioni cliccare su Area servizi "Corsi di formazione"
08/09/2004 La Val d'Aosta ha approvato la legge di disciplina regionale delle espropriazioni in attuazione della normativa nazionale introdotta dal Testo Unico
La legge regionale del 2 luglio 2004, n. 11 (pubblicata sul BUR del 27 luglio 2004, n. 30) disciplina l'espropriazione per l'esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità da realizzare nel territorio della regione da parte di qualsiasi soggetto diverso dalla Stato.
La normativa introdotta si caratterizza per quanto segue:
- un notevole snellimento delle procedure, istituendo una procedura unica di espropriazione,
- assegnando alla regione le funzioni espropriative per tutte le opere, escluse quelle di competenza comunale;
- eliminazione della possibilità di ricorrere, per la rideterminazione dell'indennità, al collegio tecnico previsto dalla normativa nazionale;
- colmando il vuoto nazionale, in materia di indennizzo per la reiterazione dei vincoli preordinati all'esproprio, stabilendo un importo forfettario di reiterazione pari al 4% annuo dell'indennità di espropriazione:
- semplificazione delle forme di notifica degli atti, prevedendo, ad esempio, per interventi su parti di edifici condominiali la notifica al solo amministratore.
La normativa si applica alle opere dichiarate di pubblica utilità dopo il 28 luglio 2004
Il testo della legge è disponibile nella sezione legislazione
08/09/2004 La Corte Europea, con sentenza 29.07.04 ha affermato che l'indennità di esproprio deve essere commisurata al valore del bene espropriato
La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo è intervenuta in data 29 luglio 2004 con una importante sentenza in merito ad una procedura espropriativa che pur se legittima, attuata cioè nei modi e nei tempi conformi alle leggi e dunque idonea al perseguimento del pubblico interesse, ha visto violati l'art.6 § 1 della Convenzione e l'art. 1 del Protoc. 1 avendo liquidato l'indennità di esproprio mediante applicazione dell'art.5bis L. 359/92.
Dunque sembra ormai giunta definitivamente a termine anche la travagliata storia dell'art.5bis che ha segnato per tanti anni l'iniquo metodo indennitario, a mente del quale il valore venale del bene veniva abbattuto del 50% circa. Secondo la Corte, l'applicazione della norma non rispetta il criterio del giusto equilibrio tra esigenze di interesse generale e diritto di proprieta'.
La Corte ha condannato inoltre l'Italia per la durata non ragionevole del procedimento per l'indennizzo, di oltre otto anni, e per la inadeguata riparazione assegnata in seguito alla applicazione della legge Pinto.
La sentenza non ha efficacia diretta sulla normativa in vigore nel nostro paese che resta pienamente applicabile.
(Corte Europea- Diritti dell'Uomo - ric 36813/97 -sentenza 29.07.4)
16/06/2004 Progettazione definitiva di un opera di pubblica utilità: modalità di formazione del piano particellare e di determinazione dei costi di espropriazione
Il documento fornisce concrete indicazioni operative per la formazione del piano particellare di esproprio, per l'individuazione e per la quantificazione degli immobili necessari per la realizzazione delle opere di pubblica utilità (anche alla luce delle varianti ammesse, nella fase esecutiva, al piano particellare e alle superfici da espropriare). Relativamente alla definizione dei criteri e dei costi di espropriazione viene illustrata una metodologia semplificativa applicabile usando i modelli disponibili sul sito.
Il documento è scaricabile, per gli abbonati,da:
Modelli Testo Unico - Seconda fase
01/06/2004 La stipula di accordi di cessione volontaria senza avvio del procedimento di cui all'art. 20 E seguenti del t.u.
L'articolo 45 del T.U. consente la stipula di accordi di cessione volontaria con i proprietari di terreni da espropriare “fin da quando è stata dichiarata la pubblica utilità”.La valorizzazione di tale possibilità comporta un'efficace semplificazione del procedimento di acquisizione di terreni necessari per la realizzazione di opere di pubblica utilità in quanto:
-permette al soggetto che realizza l'opera di negoziare direttamente con il proprietario, in qualità di promotore dell'espropriazione, l'accordo sulla base dei criteri indicati dallo stesso art. 45 (senza svolgere le formalità previste dall'art. 20 e seguenti del T.U.);
-semplifica il procedimento e riduce i tempi di acquisizione perché è possibile emanare, subito dopo aver corrisposto l'importo concordato, il decreto di espropriazione.
Sul sito (Modelli- Procedimento DPR n. 327/2001 - Seconda fase) il procedimento con gli schemi degli atti
30/04/2004 L'espropriazione di beni culturali
Il nuovo codice dei beni culturali ha previsto, per l'espropriazioni di beni culturali, una disciplina specifica che rompe il carattere unitario del procedimento previsto dal T.U. sulle espropriazioni di cui al DPR n. 327/2001. Nella sezione documenti è pubblicata un'analisi delle nuove disposizioni
29/03/2004 Comunicazione agli abbonati
Nella sezione modelli testo unico - terza fase - il nuovo procedimento di occupazione temporanea di terreni in tutti i casi in cui si debbano utilizzare beni privati, oltre che per esigenze di cantiere, per urgenti ragioni di pubblica utilità (frane, alluvioni, rottura di argini, ecc.)
22/03/2004 Formazione: nuovo seminario di aggiornamento sul nuovo testo unico
NUOVO SEMINARO PER IL MAGGIO 2004, con l'obiettivo di garantire la massima contestualità tra formazione e prassi operativa.
Il corso si terrà a Milano, nelle giornate di mercoledì 19 e giovedì 20 Maggio.
Il programma e il modulo di iscrizione, in corso di definizione, saranno pubblicati nell'area servizi/corsi di formazione nei prossimi giorni.
16/03/2004 Avviso agli abbonati: pubblicata la guida operativa ai nuovi procedimenti previsti dal T.U.
Trattasi di documenti con la descrizione particolareggiata di tutti gli adempimenti previsti per il corretto svolgimento del procedimento di espropriazione di cui all'art. 20 del T.U., del procedimento di espropriazione anticipata di cui all'art. 22 e del procedimento di occupazione d'urgenza di cui all'art. 22bis. I documenti sono finalizzati a fornire agli abbonati una guida pratico-operativa in quanto indicano, per ogni passaggio, gli adempimenti dei soggetti interessati e lo schema dei relativi atti scaricabili dal sito.
I documenti sono scaricabili dalla sezione "modelli testo unico - terza fase"
06/03/2004 Sentenza Corte Costituzionale n. 73 del 2004: per l'accertamento del requisito di edificabilità non si può prescindere dalla sussistenza dell'edificabilità legale
La Corte Costituzione ha respinto il ricorso della Stato contro alcuni aspetti della legge regionale dell'Emilia Romagna n. 37 del 19 dicembre 2002, come modificata dalla legge n. 10 del 3 giugno 2003.
La sentenza n. 73/2004 della Corte Costituzionale costituisce un'importante conferma delle finalità della legislazione regionale in materia d'espropriazione per pubblica utilità non solo come introdotte con la legge regionale oggetto della sentenza (disponibile sul sito nella sezione legislazione) ma anche come definite con lo schema di legge regionale recentemente approvato dalla conferenza dei Presidenti delle Regioni (disponibile nella sezione Documenti).
Gli aspetti affrontati attengono ai poteri sostitutivi della Regione relativi alle funzioni in materia delegate ad enti subregionali e alla definizione dell'edificabilità effettiva in rapporto ai poteri regolamentari dello Stato previsti dall'art. 37 del T.U.
Per approfondimenti vedasi l'articolo nella sezione documenti
12/02/2004 Approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni lo schema di legge regionale attuativo del T.U. sulle espropriazioni
Nella sezione documenti è disponibile lo schema di legge regionale preparato da ITACA- Istituto per la Trasparenza, l'Aggiornamento e la Certificazione degli Appalti, approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni nella seduta del 12 febbraio 2004
04/02/2004 Problematiche relative al decreto di esproprio: frazionamento di mappali e operazioni di trascrizione e volturazione catastale
Sono stati formulati da alcuni utenti dei quesiti sulla possibilità di emettere il decreto di espropriazione, nel caso di espropriazione parziale di mappali, in attesa del perfezionamento dei tipi di frazionamento.
Trattasi di una questione rilevante soprattutto quando l'espropriazione riguarda più particelle catastali, in particolare nel caso in cui ricorrano le condizioni di urgenza previste dall'art. 22 del T.U. (procedimento di espropriazione anticipata).
La questione è esaminata in un intervento dell'arch. vittorio Bensi pubblicato nella sezione documenti
16/12/2003 Comunicazione per gli abbonati
E' scaricabile dal sito, sezione perizie di stima, il nuovo schema di relazione con la quale si indicano le somme offerte per l'espropriazione di terreni a vocazione edificatoria, da elaborarsi a cura del promotore dell'espropriazione (comma 1 art. 20 del T.U.)
I comuni, essendo anche autorità espropriante, provvederanno alla redazione della stima tramite l'ufficio per le espropriazioni
10/12/2003 Ambito di applicazione del T.U. sui procedimenti in corso
Per i procedimenti espropriativi da avviare in attuazione di piani esecutivi, vigenti alla data del 30 giugno 2003, continua ad applicarsi la vecchia normativa?
Nella sezione documenti un'analisi sulle problematiche relative all'attuazione dell'articolo 57 del D.P.R. n. 327/2001, come modificato dal D.Lgs. n. 302/2002.
In particolare è esaminata l'applicazione della disposizione ai P.d.Z o ai P.I.P.
28/08/2003 Edizioni Il Sole24ore - collana Edilizia e Urbanistica: pubblicata la nuova guida avente titolo " Espropri per pubblica utilità"
L'editore Sole24ore, nella collana Edilizia e urbanistica, ha pubblicato la nuova guida pratica ai procedimenti di espropriazione redatta dall'arch. Vittorio Bensi, coordinatore scientifico del sito. Il volume è repereribile presso tutte le librerie specializzate e costituisce una base cartacea, perfettamente integrabile con i servizi offerti dal sito.
11/08/2003 Testo unico sulle espropriazioni: corretti gli errori
Con avviso di rettifica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2003, sono state apportate modifiche ed integrazioni al D.P.R. n. 327/2001 -Testo unico sulle espropriazioni - al fine di eliminare riferimenti ed espressioni inesatte dovute ad errori di coordinamento tra l'articolato originario e le modifiche apportate allo stesso con il D.Lgs. n. 302/2002.
Per approfondimenti vedere nella sezione Documenti
22/07/2003 Il procedimento per l'acquisizione di beni utilizzati per scopi di interesse pubblico, in assenza di provvedimento ablativo, di cui all'art. 43 del D.P.R. n. 327/2001- Testo Unico sulle espropriazioni
Con l'entrata in vigore, il 30 giugno 2003, del Testo Unico sulle espropriazioni è possibile regolarizzare con procedimento amministrativo l'utilizzazione di beni privati oggetto di accessione invertita o occupazione acquisitiva. Trattasi della fattispecie secondo la quale la quale, nell'ipotesi di occupazione senza titolo di un fondo privato ad opera della pubblica amministrazione, nel momento in cui sul bene occupato è realizzata un'opera pubblica il suolo perde la sua connotazione originaria e riceve la stessa qualificazione di "pubblico" che caratterizza l'opera nella sua unità.
Per approfondimenti vedere nella sezione Documenti.
22/07/2003 Accessione invertita o occupazione acquisitiva: per il risarcimento del danno resta la prescrizione quinquennale
La suprema Corte di Cassazione, con sentenza Sez. Un. Civ. 14.04.2003 n. 5902, ha confermato in materia di accessione invertita l'orientamento consolidato nell'esperienza giuridica italiana secondo il quale, nell'ipotesi di occupazione senza titolo di un fondo privato ad opera della pubblica amministrazione, nel momento in cui sul bene occupato viene realizzata un'opera pubblica, come tale legittimamente dichiarata di pubblica utilità, da un lato il suolo perde la sua connotazione originaria e riceve la stessa qualificazione di "pubblico" che caratterizza l'opera nella sua unità, dall'altro l'occupazione costituisce un illecito (istantaneo, sia con effetti permanenti) che abilita il privato ha chiedere, nel termine prescrizionale di cinque anni dalla trasformazione del fondo, la condanna dell'ente ha risarcire il danno.
Per approfondimenti vedere nella sezione Documenti.
23/06/2003 Istituzione dell'Ufficio per le Espropriazioni
L'entrata in vigore, il 30 giugno 2003, del D.P.R. n. 327/2001- T. U. sulle espropriazioni - richiede che tutte le Amministrazioni pubbliche istituiscano, per le funzioni attribuite all'ente quale "autorità espropriante" dal primo comma dell'art. 6, l'ufficio unico per le espropriazioni previsto dal secondo comma dell'articolo stesso. L'istituzione di tale ufficio, presupposto indispensabile per il legittimo esercizio delle attività previste dal nuovo procedimento di espropriazione, può essere differita anche dopo l'entrata in vigore dello stesso in quanto il regime transitorio, introdotto dall'art. 57 del richiamato T.U., come modificato dal D.Lgs: n. 302/2002, dispone che la nuova normativa si applichi solo alle opere dichiarate di pubblica utilità dopo il 30 giugno 2003. Pertanto le attività espropriative in corso, compreso l'avvio di nuovi procedimento riferiti a opere i cui progetti risultino già dichiarati di pubblica utilità, possono legittimamente proseguire anche se non è stato istituito l'ufficio in argomento. Tali funzioni potranno essere gestite delle stesse strutture e dagli stessi responsabili come rilevabili prima dell'istituzione dell'Ufficio per le espropriazioni.
Nella sezione Documenti è pubblicato l'articolo completo e nella sezione Modelli Testo Unico - Prima Fase - sono scaricabili gli schemi completi di due modalità di istituzione dell'ufficio: la prima con competenze sia di promotore dell'espropriazione che di autorità espropriante, la seconda con le sole funzioni minime di autorità espropriante previste dal Testo Unico.
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30/04/2003 Il Testo Unico sulle Espropriazioni non ha modificato i criteri indennizzativi vigenti.
Raffronto tra i criteri indennizzativi applicabili ai progetti dichiarati di pubblica utilità nonchè urgenti ed indifferibili, prima della data di entrata in vigore del T.U. e i nuovi criteri introdotti dal T.U.
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30/04/2003 Il nuovo procedimento di occupazione d'urgenza.
L'articolo 22/bis del Testo Unico ha istituito una nuova fattispecie procedimentale sostitutiva dell'occupazione d'urgenza prevista dall'articolo 20 della Legge n.865/1971.
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04/03/2003 Il nuovo regime giuridico transitorio delle espropriazioni dopo il 30 giugno 2003
Il D.Lg. n.302/27 dicembre 2002 ha modificato il regime transitorio previsto dall'articolo 57 del Testo Unico.
Il nuovo quadro giuridico generale è descritto nella sezione Documenti.